Edicola – IL SECOLO XIX: Da Cremona la verità su Genoa Siena.
di Francesca Forleo
Le intercettazioni sul calcioscommesse aiuteranno a chiarire il ricatto degli ultrà rossoblù ai giocatori.
LA VERITÀ di Genoa-Siena va cercata anche nelle telefonate agli atti della Procura di Cremona sul calcio scommesse. Per questo la Procura di Genova, dove a indagare sul “ricatto delle maglie”del 22 aprile scorso è il sostituto procuratore Biagio Mazzeo, ha chiesto di acquisire le intercettazioni disposte dai colleghi della Lombardia. Conversazioni che, forse, serviranno a chiarire ulteriormente premesse e sviluppi di quei quarantacinque minuti di follia a bordo del campo di Marassi nel giorno della partita della salvezza. Non solo. Il pm farà di tutto per “accelerare” lo svolgimento del processo e arrivare al giudizio immediato nei confronti dei 12 ultrà accusati di aver guidato la protesta dalla Nord ai distinti, sfondato il settore, malmenato e minacciato gli steward. Sette capi della tifoseria sono attualmente agli arresti domiciliari dopo che lo stesso Mazzeo ne aveva chiesto l’arresto il 15 maggio scorso appena ricevuta l’informativa della Digos che ricostruiva i fatti attribuendo le singole responsabilità. Altri tre ultrà sono stati invece sottoposti alla misura dell’obbligo di dimora nei loro domicili con il divieto di uscire di casa dalla sera alle 20 al mattino alle 7. Per altri due tifosi il giudice Nadia Magrini aveva invece rigettato ogni richiesta di misura cautelare giudicando le loro posizioni più lievi e sfumate e riconoscendo in qualche modo un ruolo marginale soprattutto riguardo alla vicenda delle maglie. Visti gli atti di Cremona, e dopo aver sentito i tifosi arrestati e i tre sottoposti agli obblighi per cui martedì si terranno gli interrogatori di garanzia, il sostituto Mazzeo chiederà il giudizio abbreviato. E questo anche nel caso emergessero profili penali rispetto alle condotte dei tifosi durante la famosa irruzione negli spogliatoi dello stadio Pio XII di Pegli a gennaio. Per il momento non esiste un fascicolo “dedicato” al blitz del Pio XII che, secondo la polizia e la Procura, costituisce il precedente per lo stato di soggezione psicologica dimostrato dai giocatori di fronte alla richiesta di levare le maglie di qualche mese dopo. Ma se emergessero elementi sufficienti a“ contestare” l’irruzione ai tifosi, il sostituto separerà le indagini, per mandare avanti il giudizio sui fatti di Genoa-Siena e poter indagare con calma sulla situazione che si era verificata negli spogliatoi: con gli ultrà che- non si sa come – erano entrati al campo durante gli allenamenti e poi si erano introdotti negli spogliatoi per “parlare” con i giocatori.Ma sul reale svolgimento del blitz, non ci sono certezze. Proprio come nel caso di Genoa- Siena, infatti, anche per quanto accaduto negli spogliatoi la Procura è convinta che giocatori e società (come pure gli steward) non raccontino tutta la verità sui rapporti tra di loro e i supporter, avendo mancato di denunciare l’atteggiamento aggressivo degli ultrà che, a Pegli, avrebbero anche schiaffeggiato il calciatore Dario Dainelli. Ma sulla vicenda non è stata sporta nessuna denuncia e senza accuse da parte delle vittime (i calciatori), procedere penalmente è praticamente impossibile. E questo anche se la Procura sospetta che la violenza ci sia stata e definisce omertoso l’atteggiamento di giocatori e steward che hanno testimoniato su Genoa-Siena. I primi hanno negato violenza e minacce, gli addetti alla sicurezza – due su tre – hanno detto di non saper riconoscere gli ultrà che li hanno costretti ad aprire il settore e passare indisturbati dalla Nord ai distinti. Molta, troppa tolleranza quella avuta da giocatori e società rispetto alle intemperanze dei tifosi. Anche se Rossi ha dichiarato di non aver avuto paura il 22 aprile e Mesto ha detto di aver pianto per “nervosismo” enonper timore.Comese togliere le maglie in diretta televisiva non bastasse a dipingere il clima tutt’altro che sereno e i rapporti tutt’altro che distesi della squadra con i suoi tifosi. Sul comportamento di società e steward tro, dirà la sua anche la giustizia sportiva dopo che gli atti su Genoa-Siena sono stati trasmessi al procuratore Stefano Palazzi.
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Dei fatti Su Bari samp nulla?
prima genova… manda gli atti a cremona…
cremona… spedisce indietro gli atti a genova…
da quel che ho capito perché gli atti non avevano pertinenza con il calcio scommesse…
ora genova… manda gli atti a palazzi…
per chiarire la verità su Genoa – siena…
ma prima questi atti… erano partiti da genova… per chiarire la verità…
sul derby… ora dovrebbero chiarire la verità su Genoa – siena…
meteive d’acordu…
Alé GenuAAAAA
la cosa che mi fa sorridere è che la verità assoluta è quella che ha in testa la magistratura e chi se ne frega se le testimonianze dei giocatori, degli steward ecc ecc non concordano minimamente…o è così oppure sicuramente dicono delle balle
son fantastici…
Non c’è da sorridere, c’è da piangere… in pratica un giudice può decidere che tu sia colpevole anche se tutto dice il contrario? Bah… povera Italia…
rido per non piangere… siam veramente la repubblica delle banane
…la terra dei cachi, per citare il grande Elio…
altra ipotesi… visto che palazzi… ha in mano le carte di bari…
abbia chiesto lui le carte di genova…
viste le chiacchiere da “bar”… tra tifosi…
per capire meglio il senso della “colletta”…
Alé GenuAAAAA
ma perchè bisogna continuare a raccontare cazzate, lo stesso Dainelli durante non una intervista del corriere dei piccoli ma una udienza, ha chiarito che NESSUNO lo ha schiaffeggiato.
udienza intesa della polizia, non giudiziaria… non volevo dire “interrogatorio” perchè sembrava troppo pesante
eh ma lo sai…loro sono i detentori della verità e se per caso testimoni il contrario menti e hai un atteggiamento omertoso.
sono una categoria di …… !!!
Cmq tutto ciò è assurdo, ma che più assurdo non si può; anzitutto, come detto sopra, un giudice decide che tu sia colpevole a priori perchè nella sua testa c’è scritto così. Inoltre indagano su Genoa-Siena (per carità, non condivido ciò che è stato fatto) anzichè su cose ben più gravi come calcio-scommesse, Bari-Samp, Buffon scommettitore, De Sanctis che si inc@##a, motorini dagli spalti, guerre civili a Roma, botte dopo Lazio-Udinese…
Si stanno inventando pure un collegamento tra Genoa-Siena e calcio-scommesse pur di darci delle penalizzazioni?
Non sanno più cosa fare x cercar qualche motivo per pinire il Genoa. Non ricordo pero di arresti ai danni dei romani che interruppero un derby e fecero guerriglia urbana fuori dall’olimpico, ne ai danni di juventini che al comunale facevano piovere bombe carta nel settore ospiti di ogni tifoseria (Milan Catania e genoa i più eclatanti ). A noi oltre arresti multe porte chiuse ecc cosa vogliono fare ancora? Quante verità devono distorcere ancora x riuscire nel loro intento di danneggere il Genoa e/o i suoi tifosi?
ma questi sono da querelare.
hanno già deciso come sono andati i fatti e coloro che testimoniano in modo non funzionale a dimostrare il loro bel teorema sono, senza mezzi termini, additati come reticenti. CHE ANGUSCIA
ma poi vorrei capire quale sarebbe questa scottante verità su genoa siena.
cosa c***o c’è da appurare?
un gruppo di teste calde, dopo anni che covavano malumore, ha messo in atto una strategia stupida e suicida per cercare di coinvolgere la tifoseria tutta in una contestazione alla società.
la squadra, sorpresa, per evitare che la situazione potesse prendere una brutta piega ha assecondato i contestatori.
dove sarebbe l’arcano mistero su cui indagare?
Infatti si stanno inventando un link col calcio-scommesse per rincarare la dose e trovare ulteriori capi d’accusa contro la società Genoa cfc… Assurdo, soprattutto se facciamo un confronto con tutte le altre migliaia di schifezze che abbiamo citato tutti, dai motorini a Buffon…
Qualcuno sa’ cosa rischiano ??? No’ perche’ ci saranno anche delle testine fra di loro ma anche dei ragazzi che non farebbero male ad una mosca ma che purtroppo si sono fatti trascinare e sono rimasti fregati …
Fatemi capire: questi si sono costruiti un castello con intimidazioni, soggezione ecc, se le vittime non confermano è perchè sono omertose.
Tutti colpevoli fino a prova contraria.
Due cose: quanto potere e’ nelle mani di palazzi? perche’ regolamento sportivo alla mano sono ipotizzabili 1500 decisioni diverse. mah. Altra cosa: Preziosi lo sta facendo il psso indietro? perche’ tutto questo accenbimento contro non credo sia contro il Genoa ma contro di lui. Non se ne puo’ piu’. Dopo 7 anni siamo turna a farci ravanare gli zebedei. e ma o belin.
Stride il contrasto tra la presunta omerta’ dei giocatori Genoani che suscita reazioni nei media spropositate e le reali parole di masiello che suscitano una beneamata mazza. Non sara’ complotto ma vorrei saperne il motivo primma che me vegne in sciuppon de futta. En ger laaaaand!
Per correttezza dovrebbero indagare anche sui fatti accaduti sul pulman del doria , quando alcunoi ultrà sono saliti e hanno preso a pattoni alcuni giocatori,
ma forse visto con gli occhi del pm blucerchiato quello andava fatto.
Ho sempre pensato che la frase nelle aule dei tribunali : la legge è uguale per tutti, non è altro che una scritta e basta
per non parlare delle minacce di morte a bogliasco…li a quanto pare non s’è verificato un atto intimidatorio, era una goliardata…
la cosa più brutta è che il giornalista in questione, dopo aver sentito i ragionamenti allucinanti di questi figuri, prende per buona la versione del “se non è come diciamo noi, sicuramente sono loro a raccontar balle” …ma attivare il cervello e farsi qualche domanda no?
oltretutto è lo stesso dainelli a dire che non c’è stata aggressione ma solo un “cazziatone”…perchè dovrebbe dir balle? non ha manco motivo d’aver paura (paura??? mah) ora che non vive più a genova…